Ippovie Alta Valmarecchia

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Il percorso è stato realizzato per collegare con un itinerario equestre quelle Strutture Ricettive come Aziende Agrituristiche, Bed & Breakfast, Punti Tappa e le diverse tipologie dei centri ippici, che hanno aderito al progetto nato per iniziativa della Comunità Montana Alta Valmarecchia. Il progetto nasce con il precedente Assessore Franco Vicini ed è stato realizzato dall’attuale Assessore al Turismodella Comunità Montana Alta Valmarecchia, Lorenzo Valenti.

L'itinerario è stato diviso in 6 parti ideali, o giornate. Tutte e 6 le giornate rappresentano la normale giornata di cavallo che non deve superare, dal punto di vista turistico e ludico, le 5/6 ore giornaliere. Tuttavia tutto l'itinerario può essere diviso in maniera facoltativa in base alle esigenze e agli scopi.
Infatti, chi si occuperà in seguito di programmare e condurre escursioni equestri ha la possibilità di diversificarlo a suo uso e consumo, tenendo anche conto delle indicazioni e dei consigli.
Ogni tappa si sviluppa su percorsi idonei al cavallo da sella, salvo quando specificato. In tal caso l'indicazione è di portare il cavallo a mano. Per il tipo di territorio i cavalli destinati a percorrerlo devono avere oltre i 4 anni di età e devono essere privi di tare o difetti, in buone condizioni di nutrizione, di salute e di allenamento ed inoltre devono essere di costituzione e temperamento tali da tollerare agevolmente la fatica fisica di 6-8 ore di viaggio giornaliere. Ogni cavallo deve essere ferrato da più di 10 giorni e provvisto di cavezza o collare e relativa longhina.

E' consigliabile avere sulla sella le bisacce allacciate per contenere il materiale occorrente per intervenire sul cavallo o sul cavaliere in caso di infortunio, un paio di tenaglie e impermeabile. Particolare attenzione deve essere rivolta per chi soffre di allergia alle punture di insetto.

A volte il percorso coincide con i sentieri segnalati dalle Associazioni ambientaliste o simili e il rischio di perdersi è minimo, anche se in molte occasioni i segnavia bianco-rosso sono inesistenti o cancellati dalle intemperie. In altre occasioni i tracciati non sono segnalati e si richiede una certa competenza in orientamento.

La lunghezza chilometrica è stata misurata con l'ausilio del curvimetro mentre i tempi di percorrenza sono stati calcolati con la media dei 5,5 Km orari. Si è tenuto poco conto dei tempi reali che il relatore della presente ha impiegato, poiché i tempi di esplorazione, ricerca, ripulizia del sentiero, verifica della cartografia e quanto altro non possono essere attendibili.
Anche se è norma generale considerare il passo di un cavallo medio di 6 Km/h in realtà vanno considerati i seguenti fattori che possono influire
negativamente sulla media oraria:
- Morfologia del territorio;
- Numero dei partecipanti;
- Qualità dei cavalli;
Ovviamente se i partecipanti hanno esperienza e i cavalli sono di qualità
la media può anche superare i 5 Km/h.
Sulla strada può accadere di cavalcare di notte ed è bene avere al seguito i catarifrangenti. Per i bambini sotto i 14 anni ricordiamo che non possono cavalcare nelle strade pubbliche e comunque tutti i minori hanno l'obbligo del copricapo duro.
Ogni cavaliere può portare un cavallo sotto mano, non più di uno.


La divisione del percorso

1° tratto: Passo Cantoniera, Bascio, Villa di Fragheto, Raggio.
2° tratto: Raggio, Rosciano, Montalcino, Pian del Bosco, La Miniera.
3° tratto: La Miniera, Pian del Bosco, Casa Ugolina, Ca' del Gallo, Ca' del Vento, Prati Verdi.
4° tratto: Prati Verdi, La Psioun, Pietra Salare, La Cegna.
5° tratto: La Cegna, La Casavecchia, Lago Verde, Passo Cantoniera.
6° tratto: Passo Cantoniera, Monte Canale, Villa Maindi, Ponte Messa, Petrella Guidi, Monte Ercole.

ALCUNI DATI
Totale chilometri: 130 circa;
Totale tempi di percorrenza: 24 ore circa.

CARTOGRAFIA IGMI
Sezione I (Mercato Saraceno) foglio 266;
Sezione II (Novafeltria) Foglio 266;
Sezione III (Alfero) Foglio 266;
Sezione III (Macerata Feltria) Foglio 267;
Sezione IV (San Marino) Foglio 267;
Sezione I (Badia Tedalda) Foglio 278;
Sezione IV (Verghereto) Foglio 278.

Una Pausa di riflessione…di Raffaele Pierotti

Ca' Rio di Cagli, 26 maggio 2005
Sono innamorato della Valmarecchia. Da sempre. Da quando il mio volto era quasi privo di barba, da quando la mia voce  faceva troppo rumore per coprire le mie insicurezze. Da quando la mia vista non riusciva a cogliere le sfumature della storia tra le sfumature del verde primaverile. Da quando, ancora, il mio orecchio non percepiva il suono del vento. In quel momento ho conosciuto la Valmarecchia.
La voce di una giovane donna riempiva il mio cuore, la sua risata sincera si produceva in echi interiori rendeva quella terra soave, pareva innalzarsi sotto il cielo lucente… Ero in sella a un baio veramente focoso, piccolo e scattante, un fascio di nervi data la sua giovane età. Ora è tranquillo, serio, in pace con sé stesso, con due occhioni sempre guardinghi.
Quanti territori ha visto e fiutato.
Da lui si capisce quanti anni sono passati dalle escursioni sulla Valmarecchia.
Ricordi di lontani eventi suscitano fortissime emozioni.
È con queste rimembranze di sentimenti lontani e spesse volte malinconici, che mi preparo a consegnare questo lavoro che non può dirsi perfetto, sperando di aver combinato meno errori possibili e ringraziando quelle persone come Lorenzo Valenti, Assessore al Turismo della Comunità Alta Valmarecchia.

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