Sentiero 95c

Sentiero 95c
Sentiero 95c

SENTIERO N° 95 DORSALE DESTRA da SCAVOLINO a MIRATOIO

Dalla bella piazza di Scavolino ci si avvia per la stradina in selciato che sale in direzione sud e, dopo aver superato le ultime case, si prosegue per la carrareccia. Dopo circa 1 chilometro si guada il Rio Cavo a poche centinaia di metri dal Mulino di Scavolino che si lascia più in basso. Dopo il Rio Cavo, la carrareccia si inoltra nel bosco per circa 600 metri, quindi esce allo scoperto e prosegue, senza rilevanti variazioni di livello, raggiungendo la strada asfaltata Pennabilli -Cantoniera in località San Lorenzo. Sul colle a destra ,parzialmente nascosta si scorge la chiesetta S.Maria in Cella, eretta sulla preesistente chiesa di S.Lorenzo, costruita a sua volta su un tempio etrusco-romano. Si attraversa la strada in corrispondenza dell'abitato e si scende percorrendo dei sentieri non ben definiti al margine di seminativi quindi, immettendosi su una carrareccia che, dopo aver superato il Torrente Messa, risale e raggiunge l'incrocio di Villa Maindi. Da questo punto, per raggiungere Serra di Valpiano ci sono due possibilità: 1) la meno impegnativa è quella di raggiungere Villa Maindi, e percorrere la carrareccia in constante e lieve pendenza in direzione SS.0. fino a raggiungere la strada asfaltata nei pressi di un tornante dove, si trova una piccola croce. 2) la più impegnativa ma certamente la più interessante è la variante per il Monte Canale. Dal suddetto incrocio di Villa Maindi si gira salendo a sinistra per la carrareccia, che più in alto si trasforma, più che altro, in mulattiera. Si continua a salire in direzione S.E. e, guadagnando quota, la mulattiera diventa un bel sentiero abbastanza largo che corre in mezzo a giovani faggi e a carpini. Si superano alcune curve ombreggiate, da dove si può scorgere, di tanto in tanto, il Fosso Paolaccio (Torr. Messa) che scorre in basso sulla sinistra formando alcune belle cascatelle. Dopo l'ultima curva (quota 935 M.), in corrispondenza di un sentierino poco visibile e molto pendente verso il fosso, il nostro sentiero si orienta a SS.0. e diventa quasi pianeggiante, la vegetazione da molto fitta diventa scarsa ed è composta esclusivamente da ginepri e qualche roverella isolata. Ci si dirige in direzione ovest, verso il punto più alto del Monte Canale (1.052 m.) costeggiando una recinzione che segue il margine alto del bosco. Dalla cima si può godere uno spettacolare panorama: a est il Monte Carpegna, a sud il Sasso Simone, a S.0. I'Alpe della Luna, quindi il Fumaiolo, Mont'Ercole, il Monte di Perticara, Maioletto e tutta la valle del Marecchia. Si scende sul prato, si transita all'esterno del tornante e si sbuca sulla carrareccia proveniente da Villa Maindi, 50 metri prima della strada asfaltata. Si attraversa la strada in corrispondenza della crocina e si scende verso la località il Casone (stabilimento acqua minerale Cinzia), e costeggiando alcuni seminativi, si raggiunge un gruppo di case "La Petra" vicino alla strada per Miratoio. Si attraversa di nuovo la strada e ci si inoltra nel bosco aggirando il Poggio Miratoio poco sopra il cimitero e si raggiunge il centro del paese dove si trova un bel fontanile ristoratore. Proprio in corrispondenza della fontana inizia il sentiero N° 17 che conduce a San Gianni e agli altri sentieri della Regione Toscana.

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